Il Giudice interiore

Mi capita spesso, durante le sedute o i gruppi, che le persone mi chiedano come fare per liberarsi di quella voce interiore svalutante che le blocca nel lavoro, negli studi, nelle relazioni con gli altri.

“Spesso quando faccio qualcosa, sento una voce interna che mi critica e che mi dice che non sono all’altezza…”


Ma cos’è questa voce?

Secondo la Psicosintesi si tratta del nostro Giudice Interiore, una parte della nostra personalità che si è formata nella prima infanzia per adattarci alle richieste dei nostri genitori e all’ambiente.

Il Giudice interiore è il frutto di tutti i divieti, le critiche e le richieste che da bambini abbiamo ricevuto, all’interno del nostro nucleo famigliare o sociale.

Il Giudice è un vero e proprio personaggio interiore, che si attiva ogni volta che commettiamo un “errore” o addirittura blocca le nostre azioni ancor prima di metterci in gioco. Ogni volta che tentiamo di esprimere la nostra natura, questa voce ci sussurra che “non andiamo bene”, ci paragona agli altri, ci fa sentire inadeguati, ci punisce.


Come liberarci del Giudice Interiore?

CONOSCI – ACCETTA – TRASFORMA

La prima cosa da fare è imparare a riconoscerlo. Si tratta di un intenso lavoro di consapevolezza, di auto-indagine, in cui iniziamo ad osservare il nostro Giudice ogni volta che si presenta. Cerchiamo di capire chi è, da dove viene, di cosa ha bisogno.

Una delle metodologie più efficaci per lavorare sul Giudice Interiore sono i laboratori di Teatro e Psicosintesi, in cui si può diventare padroni di questo personaggio scomodo e comprenderlo nella sua complessità, fino ad arrivare alle nostre ferite più profonde.

Come ogni parte di noi, anche il Giudice ha avuto una sua funzione importante per la nostra sopravvivenza psico-affettiva. Il più delle volte esso ci ha permesso di essere amati ed accettati.


Il Giudice si attiva per proteggere un Bambino Interiore delicato e vulnerabile.


Il Bambino Interiore ha paura, si sente solo, pensa che ci sia qualcosa di sbagliato in lui ed è terrorizzato dall’idea di esser respinto.

La chiave per interrompere i meccanismi giudicanti consiste nell’assumerci il compito di accudire noi il nostro Bambino Interiore.

Adesso, da adulti, possiamo imparare ad amarci ed accertarci per ciò che siamo e, gradualmente, il Giudice cesserà la propria funzione protettrice per lasciare spazio ad una espressione più ampia di tutto il nostro essere.

a cura della Dr.ssa Maria Vittoria Salimbeni

2 pensieri su “Il Giudice interiore

  1. Beatrice ha detto:
    Avatar di Beatrice

    Salve, ho 29 anni ed.abito in provincia di Lucca…mi rivedo molto nell’essere una ragazza con un giudice interiore giudicante…mi è diagnosticata fobia sociale, non ho amicizie vere da molti anni e tendo ad avere relazioni poco sane, nelle quali poi mi sento costretta e oppressa, insomma, non libera di poter essere me stessa.
    Inoltre ho doversi problemi anche sul lavoro, perché ho proprio difficoltà a restare calma e a fidarmi degli altri e non riesco ad entrare in sintonia con le persone più di tanto.
    Volevo chiederle se conosce a Lucca o nelle vicinanze dei colleghi che possono aiutarmi? Infatti ho notato che lei lavora a Genova.
    Oppure se intanto può consigliarmi qualche terapia alternativa o corso che potrei intanto iniziare per stare meglio con me stessa e lavorare sulla mia indipendenza e il mio benessere.
    Grazie per l’attenzione
    Saluti

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    • Maria Vittoria Salimbeni ha detto:
      Avatar di Maria Vittoria Salimbeni

      Gentile Beatrice, la ringrazio per avermi scritto e per aver condiviso questo momento difficile. Credo sia importante per lei iniziare un percorso di psicoterapia che possa accompagnarla nel ritrovare un’armonia interiore e nelle relazioni con gli altri. A Lucca ci sono diversi psicoterapeuti formati in Psicosintesi (tra questi sicuramente Andrea Bocconi). Per qualsiasi altra informazione mi scriva pure via email. A presto

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