Le nostre Ferite Emotive

Quando un bambino viene al mondo, ha bisogno di sentirsi protetto e amato. Il costante rispecchiamento emotivo con chi se ne prende cura, permette al bambino di sviluppare un senso di sicurezza, una buona autostima e un adeguato senso di sé.

Alcuni bisogni psicologici sono fondamentali e universalmente condivisi, come ad esempio il bisogno di essere amati, il bisogno di sicurezza, il bisogno di essere apprezzati, il bisogno di essere liberi e indipendenti… e così via.

È raro, però, che tutti questi bisogni trovino una appropriata espressione e gratificazione.

Capita spesso che i nostri genitori, educatori, amici e parenti rispondano in modo inadeguato ai nostri bisogni: è qui che nasce l’esperienza dolorosa della nostra ferita primaria.

Di solito un bisogno primario ferito durante la nostra infanzia tende a ripresentarsi nel corso della nostra vita, spesso ingigantito, condizionandoci.

LA FERITA PRIMARIA E LE NOSTRE MASCHERE

Ogni ferita è all’origine di un particolare meccanismo comportamentale di protezione, istintivo e automatico, che ha lo scopo di evitarci di rivivere quella stessa sofferenza della nostra infanzia.

Ognuno di noi indossa delle Maschere che, pur essendo protettive, possono rivelarsi limitanti in quanto intrappolano in modalità relazionali ripetitive e vincolanti.

Queste maschere possono essere definite in Psicosintesi subpersonalità primarie e sono comuni a tutti gli individui anche se in ciascuno si esprimono in misura e in forme particolari.

Un bisogno primario ferito, diventerà il nucleo centrale di una nostra subpersonalità primaria (maschera), che avrà quindi come obiettivo la soddisfazione di tale bisogno nella nostra vita.

Dobbiamo sempre ricordarci che la nostra Maschera si costruisce a protezione della nostra ferita, togliendo però spazio all’espressione di altre parti di noi più creative.

SOLO ALCUNI ESEMPI…
(non esaustivi della complessità del nostro essere)

Nonostante i nomi, non si tratta necessariamente di aspetti patologici, ma possono esprimersi come tratti della personalità, strutturando tutta una serie di caratteristiche psico-comportamentali quali atteggiamenti corporei, modi di pensare, stili emotivi ecc.

Subpersonalità Depressa

  • Bisogno primario di Amore
  • Ferita primaria: io non sono amato
  • Paura primaria: paura di essere vuoto, paura dell’abbandono
  • Desiderio difensivo che altri riempiano il nostro vuoto e si prendano cura di noi
  • Espressione comportamentale: compiacere per ottenere amore (tento di proteggermi dalla ferita del non essere amato); empatia sviluppata

Subpersonalità Narcisistica

  • Bisogno primario di Apprezzamento
  • Ferita primaria: io non valgo, io non sono abbastanza (umiliazione)
  • Paura primaria: paura di non valere
  • Desiderio difensivo di ammirazione e di essere speciale
  • Comportamento: manipolazione per ottenere ammirazione (tento di proteggermi dalla ferita di essere umiliato)

Subpersonalità Ossessiva

  • Bisogno primario di sicurezza, eccessiva protezione che soffoca
  • Ferita Primaria: posso esprimere me stesso o devo adeguarmi?
  • Paura primaria di sbagliare
  • Desiderio difensivo di controllo e potere
  • Comportamento: il rapporto con gli altri è orientato all’affermazione del proprio potere (per non rivivere la ferita dell’essere soffocato dall’altro)

Le subpersonalità primarie sono tutte presenti in qualche misura in ciascuno di noi.

Ogni persona manifesta tratti appartenenti a diverse subpersonalità primarie, ma in particolare una di esse avrà un effetto dominante sull’organizzazione della personalità.

Prenderci cura delle nostre Ferite

Non esistono scorciatoie alla guarigione delle nostre ferite.
E’ necessario contattarle, osservarle, risentirle per poi lasciarle andare.

Il primo passo consiste nel prendere coscienza e nell’osservare le nostre maschere, cercando di capire da cosa ci proteggono.

Questo tipo di lavoro si basa su un ascolto non giudicante e lo sviluppo graduale di una nuova possibilità di abbracciare il nostro bambino ferito.

a cura della Dr.ssa Maria Vittoria Salimbeni


Libri consigliati:
Daniele De Paolis, L’Io e le sue Maschere. Il lavoro sulle subpersonalità in Psicosintesi. Ed. Istituto di Psicosintesi 1988
Bruno Caldironi, Psicodinamica e Psicoterapia Ed. del Girasole, 2004

per approfondire: Il nostro Teatro Interiore – Seminario di Psicosintesi

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